Swing! Da Sinatra a Carosone

Dettagli tecnici

Tipologia: Concerto/Spettacolo di genere musicale Swing
Titolo dello spettacolo: Swing! Da Sinatra a Carosone
N° componenti orchestrali: 5 (Pianoforte, Contrabbasso, Batteria, Sax, Voce)
Durata: 2 ore


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Lo Show

Il concerto è concepito come un vero e proprio show di intrattenimento durante il quale si ripercorre l’intera evoluzione del genere Swing nonché lo stretto legame con l’Italia e con la nostra tradizione meridionale; un viaggio musicale attraverso i tre filoni principali del genere:

  • Il cosiddetto Sinatra Style. Il pubblico gusterà straordinari ed intramontabili brani da tipica ambientazione Serata di Gala, tratti dal repertorio dei grandi Crooners americani ed italoamericani come Frank Sinatra, Dean Martin, Tony Bennett, Nat King Cole
    • Alcuni esempi: Fly me to the moon, The lady is a tramp, The girl from Ipanema, My Way, New York New York, L.O.V.E;

  • Lo Swing goliardico, il Jive. Il ritmo sfrenato dello Swing fa da padrone in questi momenti dello show; si abbandona infatti l'aspetto elegante del genere per iniziare un'escalation di ritmo ed energia che farà impazzire il pubblico. Si parte dai ritmi Jive di Louis Prima, altro italoamericano, per raggiungere la frontiera stilistica del Rock & Roll di Elvis
    • Alcuni esempi: Buonasera signorina, Just a gigolò, Ohi Marie, Mambo italiano, That's amore, It's now or never, Sway.

  • Lo Swing in Italia. Non manca un divertentissimo tour nel mondo dello Swing italiano con brani tratti dal repertorio di Natalino Otto, Fred Buscaglione e Renato Carosone. In questa fase del concerto verrà evidenziata ancora di più la voglia degli italiani di far proprio questo genere musicale. I suddetti artisti hanno infatti contribuito a dare una nuova veste al genere, riuscendo nell’impresa di essere a loro volta citati ed apprezzati dagli artisti statunitensi, che hanno tratto ispirazione dalle loro opere. E così brani come Tu vo fa l’americano, Volare, Carina, Eri piccola, diventeranno intramontabili successi internazionali.

La Filosofia dietro allo Show

Il concetto a monte di questo progetto artistico vede protagonista la volontà di celebrare e divulgare la cultura legata al genere Swing ed ai suoi legami con l’Italia; l’artista intende pertanto riproporre in piccolo l’evoluzione storica e stilistica di questa filosofia musicale che ha contribuito a cambiare la storia non solo della musica.
Celebrare lo Swing oggi significa infatti omaggiare l’eleganza, portare lo spettatore in un mondo unico, farlo sentire dentro ad una vera e propria “Serata di Gala”, avvolto dalla classe e dalla raffinatezza; significa omaggiare il ritmo, la positività, la grande energia che esso emana; significa celebrare la vita. Significa anche e soprattutto rendere omaggio al forse più grande esempio di integrazione culturale mai realizzato dall’uomo. Un movimento che, ospitato agli inizi del secolo scorso nella generosa e a volte crudele culla statunitense, riesce a nascere dall’incontro tra culture lontane anni luce tra loro. Folclori diversi che riescono comunque a trovare un punto di incontro, una comunione di intenti, che di fatto diventa la chiave di volta per la creazione di quella tanto ricercata nuova cultura autoctona americana.
Il tutto grazie ad un linguaggio universale, la musica.


“Buona parte della nostra cultura musicale odierna è figlia di questa magia, di quel melting pot, commistione di anime, di energie, di sofferenze, di amori spesso impossibili, di tutto quello che noi definiamo vita; figlia del Jazz. Decine di generi musicali, ancora oggi popolarissimi derivano da questa grande Madre che è riuscita in pochissimi decenni a sovrastare, sotto certi aspetti, la centenaria tradizione musicale europea, legandosi indissolubilmente all’animo di milioni di ascoltatori.
Quando si parla di Jazz non si può certamente tralasciare il termine Swing, quel “quid” in più, quella sensazione di “ritmo altalenante” che ci rapisce come un abile ipnotista. Ma il termine Swing è anche utilizzato per descrivere un periodo fondamentale nell’evoluzione del genere musicale Jazz, è una fase storica grandiosamente rappresentata dalle imponenti orchestre Jazz di Maestri che hanno fatto la storia del genere, come Duke Ellington, Glenn Miller, Benny Goodman, Count Basie e tantissimi altri.
Nel tempo lo Swing diviene un ramo così imponente del genere Jazz sino ad essere considerato quasi un nuovo “contenitore” di svariati filoni stilistici, sino a diventare ancora oggi, per moltissimi, una filosofia di vita. Lo Swing arriverà anche in teatro, rappresentando una fonte inesauribile di ottima musica per le centinaia di produzioni teatrali dell’industria culturale americana per eccellenza, Broadway.
L’era delle grandi Orchestre lascerà spazio ai leggendari interpreti vocali che aiuteranno il genere ad uscire dai Club e dai teatri per approdare al grande pubblico, al popolo, dando vita ad un nuovo termine, musica popolare, musica POP. Primo fra tutti Frank Sinatra, The Voice, da molti considerato la più grande voce del XX secolo. Di origini catanesi da parte di padre e genovesi da parte di madre, il crooner di Hoboken è riuscito a passare alla storia non solo per le sue innegabili doti canore, ma altresì per i suoi aspetti caratteriali che lo hanno aiutato a cambiare la storia della musica, portando al grande pubblico quella splendida musica all’epoca tradizionalmente relegata dentro i teatri e nei club […]”

Antonio Campanella